Commentary and Voices

  • (2012) L'importanza di essere vecchi - Politiche attive per la terza età

    A cura di Tiziano Treu

    Il tema dell’invecchiamento attivo è da tempo all’ordine del giorno del dibattito sul futuro europeo. Non si tratta solo di affrontare il problema della sostenibilità macroeconomica del sistema di welfare in presenza di dinamiche demografiche che implicano un processo di invecchiamento della popolazione destinato a durare ancora a lungo. Si tratta anche di valorizzare le risorse lavorative rese disponibili dal prolungamento della vita e dal miglioramento delle condizioni di salute in età anziana. Rispetto alle generazioni che sono alle nostre spalle, infatti, è cambiato lo sguardo di ognuno sul proprio ciclo vitale, sulle energie e le capacità che ciascuno può aspettarsi di esprimere nel corso della propria vita.

  • (2013) Invecchiare e rimanere attivi. Una promessa o una minaccia

    Laura Bazzicalupo

    La nostra società vive il paradosso di valorizzare la vecchiaia nel segno della sua capacità attiva e di svalutare al contempo i giovani, che non riescono più ad accedere ai posti di lavoro e ai centri decisionali. Eppure questo tipo di approccio, evidentemente biopolitico perché considera gli anziani solo dal punto di vista biologico, trascura le specificità di ogni individuo e nasconde una logica economica di ottimizzazione e problem solving che penalizza chi non riesce a mantenersi dinamico e giovanile. L’invecchiamento attivo è senz’altro positivo se serve a superare la passività propria del vecchio welfare burocratizzato, ma coglie nel segno solo laddove spinga l’anziano all’autodeterminazione e all’inventiva e non a corrispondere a un’immagine tanto stereotipata quanto fasulla di riuscita, salute ed efficienza a tutti i costi.

  • (2013) Volontariato e invecchiamento attivo

    CESVOT, Centro Servizi Volontariato Toscanaa - cura di Elena Innocenti e Tiziano Vecchiato

    In occasione dell’anno europeo per l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni, Cesvot ha voluto approfondire quali sono oggi le condizioni che possono favorire un invecchiamento attivo e, in particolare, quale è il plusvalore che l’esperienza del volontariato organizzato può offrire nel promuovere e nell’arricchire questo processo. Da questa esigenza è nato un progetto di ricerca, realizzato in collaborazione con la Fondazione Zancan nel corso del 2012, i cui risultati sono presentati in questo volume.

  • (2014) Apprendimento continuo

    Francesco Florenzano

    Aggiornamenti sull'apprendimento permanente.

  • (2014) Breve guida europea per l'invecchiamento attivo

    CESIE

    Si è concluso nel mese di Gennaio 2014 il progetto RePlaY (Re-Plan-Years 2014-2020), co-finanziato dal programma Europa per i Cittadini (azione 1.2.2). Il progetto ha portato organizzazioni di 11 Paesi europei ad incontrarsi per riflettere assieme su tematiche di estrema rilevanza per la società moderna quali l’invecchiamento attivo ed il dialogo intergenerazionale.

  • (2014) Passione e apprendimento

    Sanità in Cifre - Il centro studi di Federanziani

    Tutto ciò che serve per allenare il cervello a ogni età.

  • Community Learning

    John Gibson

    What is it? History and background CL £210m/€253.7m pa; Unionlearn (£21.4m/€25.9m); UK Online (£13m/€15.7m); plus SDIs Cross-government fit – fees – self-organised learning Who should benefit from IACL funding (+ EQIA) Balance between national policy and local decision-making Most effective funding model to achieve IACL objectives Funding for development (ACLF £2.24m/€2.7m 2011-12) ‘community learning trust’ models How best to measure the impact of IACL Quality assurance & workforce development

  • Management znalostí

    Associate Prof. Jan Lojda, MSc.PhD.MBA

    Ze společnosti informační se postupně stává společnost Znalostní, kde Kritickým strategickým zdrojem pro ekonomický rozvoj a konkurenceschopnost organizací se stává další vývojový stupeň informačního managementu, a to Management znalostí.